Un San Cristoforo nascosto

C’è un San Cristoforo in Val di Fassa, a Canazei, che non svetta alto su una parete esterna di una chiesa o di un albergo. Lo trovi solo se entri nella chiesa di San Floriano e sulla pala dell’altare dedicato al santo protettore dagli incendi, nella lunetta in alto, eccolo là ancora il nostro San Cristoforo dall’ampio mantello rosso che trasporta il Bambino appoggiato ad un tronco d’albero.

Belli i santi scolpiti nell’altare: da notare, in particolare, la presenza del santo che proteggeva dalle inondazioni, San Giovanni Nepomuceno (in cotta bianca, tiene alta la croce). Un altare che protegge da ogni male: la malamorte (San Cristoforo), gli incendi (San Floriano), l’alluvioni (San Giovanni Nepomuceno).

San Cristoforo in Val di Fassa

Contro l’acqua, contro il fuoco

Sulle parete di Ciasa Cassan a Mazzin (Val di Fassa), ci sono degli affreschi del XVIII secolo. Due mi piacciono particolarmente: San Floriano e San Giovanni Nepomuceno

Sulla parete della casa rivolta verso il torrente Udai, c’è questo bellissimo affresco della fine del XVIII secolo rappresentante San Giovanni Nepomuceno, il santo martire protettore contro i flutti e le inondazioni. Dove c’è l’acqua, ci sono spesso raffigurazioni di questo santo.

Accanto a questo dipinto se ne trova un altro, dedicato questa volta ad un altro santo protettore, San Floriano: sta gettando acqua su una chiesa o forse sulla stessa Ciasa Cassan. Difende i paesi dal fuoco, pericolo terribile! In mano tiene la bandiera di Fassa? Sembrerebbe, dati i suoi colori!

Fotografie ed informazioni sono tratte da Pittura murale in Val di Fassa, a cura di Angela Mura, Comprensorio Ladino di Fassa, 2000