Due aureole (o poco più)

Sono solo tracce di un San Cristoforo del XV secolo quelle che si vedono sul campanile della pieve di San Giovanni a Vigo di Fassa.

Sotto due aureole dorate si intravedono il Bambino e il santo, di cui si notano anche una parte del viso e le gambe, immerse in un corso d’acqua. Si intravede una montagna? Comunque il santo è davvero un gigante: 8 metri per 4!

Anche così stinto riuscirà a proteggerci dalla malamorte?

san Cristoforo in Val di Fassa

I frati della Mont de Aloch e le montagne

Madonna tra i santi Giovanni evangelista e Antonio da Padova, Cristoforo e Nicola di Bari (fotografia di Gianluigi Gigi Bolzoni, che ringrazio)

A Moena, nel rione Turchia, sulle pareti di ciasa Ischiazza, Zuane Forcellini ha dipinto un affresco:

adì 3 giugno 1658 m(esser) Nicolò Chioheto f(ece) f(are) p(er) sua devo(zione)/Zuane Forcelini pitor di agrot fecce

Nella parte superiore, in una cornice di nuvole, è raffigurata la Madonna fra San Giovanni Battista e Sant’Antonio da Padova.

Davvero interessanti le due figure in basso; sulla destra San Nicola di Bari con le tre sfere dorate in abiti episcopali e sulla sinistra San Cristoforo. Nello sfondo c’è un paesaggio montano, con cervi e camosci, case sparse, un contadino con una vanga e un eremita con la lanterna. L’eremita con la lanterna è presente spesso nell’iconografia di San Cristoforo, ma qui il pittore cerca di costruire un intero paesaggio: originale anche per Zuane Forcellini, che solo qui si concentra sui particolari di questo paesaggio.

L’eremita è uno dei frati bianchi dell’ordine di San Pellegrino che gestivano l’ospizio del San Pellegrino sulla Mont de Aloch (l’odierno Passo san Pellegrino): grazie a Gianluigi Chiocchetti per il suggerimento!

Le informazioni sono tratte da Pittura murale in Val di Fassa, a cura di Angela Mura, Comprensorio Ladino di Fassa, 2000

Zuane Forcellini, un agordino in Val di Fassa

Fra pavoni e sirene (Canazei)

Dipinto da Tuifele Malte nel 1909, ridipinto poi da Dantone nel 1975, il colorato San Cristoforo dell’Hotel Dolomiti di Canazei si sostiene su un albero sradicato, con una leggera chioma di foglie. Sulla riva del fiume, l’eremita, posto dinanzi ad una chiesina, gli illumina la via.

Attento San Cristoforo! Non fermarti ad ascoltare le sirene o non perderti nella vanità del pavone…

san Cristoforo in Val di Fassa

Un San Cristoforo nascosto

C’è un San Cristoforo in Val di Fassa, a Canazei, che non svetta alto su una parete esterna di una chiesa o di un albergo. Lo trovi solo se entri nella chiesa di San Floriano e sulla pala dell’altare dedicato al santo protettore dagli incendi, nella lunetta in alto, eccolo là ancora il nostro San Cristoforo dall’ampio mantello rosso che trasporta il Bambino appoggiato ad un tronco d’albero.

Belli i santi scolpiti nell’altare: da notare, in particolare, la presenza del santo che proteggeva dalle inondazioni, San Giovanni Nepomuceno (in cotta bianca, tiene alta la croce). Un altare che protegge da ogni male: la malamorte (San Cristoforo), gli incendi (San Floriano), l’alluvioni (San Giovanni Nepomuceno).

San Cristoforo in Val di Fassa

L’ultimo passo (Santa Giuliana)

L’ultimo passo: è proprio l’ultimo passo questo di San Cristoforo. Ha condotto il bambinello dall’altra parte dell’immenso fiume (che occupa gran parte dello sfondo) e ora poggia un piede all’asciutto, mentre l’altro sta ancora nell’acqua.

Un enorme San Cristoforo sulla parete del santuario di Santa Giuliana sul Ciaslir di Vigo di Fassa: è altro quattro metri e mezzo!

La fotografia è tratta da Pittura murale in Val di Fassa, a cura di Angela Mura, Comprensorio Ladino di Fassa, 2000

San Cristoforo in Val di Fassa.

Passa il tempo ma San Cristoforo è sempre lì (Canazei)

Davvero grande il San Cristoforo che ci saluta a Canazei dall’Albergo Maria! Scendendo dai passi, entrando nella valle, è lì che protegge il nostro cammino.

Albergo Maria a Canazei (pagina FB Oltimepics Canazei Val di Fassa e Dolomiti-archivio D. Amplaz-)

La fotografia risale al 1962 e mostra una Strada delle Dolomiti a Canazei completamente diversa da quella di oggi: una strada trafficata, piena di edifici a destra e a sinistra.

Eppure anche oggi San Cristoforo e lì e ancora ci protegge.

Fotografia tratta da Pittura murale in Val di Fassa, a cura di Angela Mura, Comprensorio Ladino di Fassa, 2000

L’ha dipinto Orazio Celeghin nel 1933, ispirandosi alle belle cime (e forse all’Enrosadira). Il suo San Cristoforo è grande viandante che trasporta un Gesù Bambino piccolo piccolo…

San Cristoforo oggi (8 agosto 2020)

San Cristoforo in Val di Fassa. Perchè?

Lo sguardo di San Cristoforo (Gries)

Come gira lo sguardo San Cristoforo per guardare in faccia il Bambino! Forse quello sulla parete laterale della chiesa di Gries è il San Cristoforo più curato e meno ingenuo della valle. E non è certo un vecchio piegato sulle sue spalle, ma un giovane uomo muscoloso e forte!

San Cristoforo in Val di Fassa. Perchè?

Un affresco tagliato (Forno di Moena)

Anche dalla parete della chiesa di San Lazzaro a Forno di Moena San Cristoforo ci guarda dall’alto. Un Gesù Bambino proprio in carne tiene nelle mani il mondo intero e si lascia trasportare da un barbuto San Cristoforo. Peccato che l’affresco sia stato tagliato!

San Cristoforo in Val di Fassa. Perchè?

Una traccia di San Cristoforo (Cappella di San Maurizio a Vigo)

Protegge viandanti e pellegrini; è invocato contro mal d’occhi, peste e mala morte (quella che viene all’improvviso, senza neanche un secondo per chiedere perdono dei tuoi peccati); è il patrono di archibugieri, alpinisti, atleti, facchini, traghettatori, giardinieri, coltivatori di alberi da frutto, automobilisti. Ma come non amare un santo così? 

#anchequestaèValdiFassa #SanCristoforoinValdiFassa

(fotografia tratta dal libro ‘Pittura murale in Val di Fassa’, Comprensorio Ladino di Fassa – San Cristoforo sulla cappella di San Maurizio presso la chiesa di Santa Giuliana a Vigo di Fassa)

San Cristoforo in Val di Fassa. Perchè?

San Cristoforo sull’Albergo San Giovanni

Ma perché sull’Hotel San Giovanni è dipinto da un centinaio di anni un San…. Cristoforo? Sarà perché l’Hotel è proprio vicino ad un torrente… Sarà perché si trova in posizione strategica, dove scende la strada che porta al centro di Vigo…

Fatto sta che San Cristoforo è proprio ovunque in Val di Fassa! 

#anchequestaèValdiFassa #SanCristoforoinValdiFassa

San Cristoforo in Val di Fassa. Perchè?