Al nostro caro compagno Josef Prämstaller

Prima guerra mondiale: Josef Prämstaller, guida alpina di Sarentino, viene chiamato a combattere contro l’Italia sul fronte dolomitico, sulla Costabella al passo San Pellegrino. Perde la vita sulla Costabella nella notte fra il 1 e 2 aprile 1916.

Il tenente Leo Handl gli costruisce un monumento in Val San Nicolò, proprio davanti alla baita in cui vivono gli ufficiali dell’esercito austroungarico. In Val San Nicolò, infatti, sono posizionate le truppe al servizio del settore Costabella (attraverso un sistema di teleferiche) e del settore della Marmolada (attraverso il passo San Nicolò).

Leo Handl si trasferirà nel 1916 sulla Marmolada, nella città di ghiaccio che lui stesso ha progettato.

Ringrazio Lorenzo Baldini del bel sito fassafront che mi ha postato l’annuncio di morte di Josef.

Francesco Barbieri

Francesco Barbieri, figlio di Luigi e Teresa, nato a Milano il 13 luglio 1894, si diploma capomastro all’Istituto Cattaneo. Appassionato alpinista, si arruola fra gli Alpini e gli viene affidato il comando della sezione di Val Cordevole di stanza a Fuciade. Muore guidando i suoi alpini nell’attacco ardito alla Costabella, colpito da una pallottola al cuore mentre grida “Avanti sempre, evviva i miei alpini”: è il 4 ottobre 1916 e Francesco ha 22 anni. 

#anchequestaèValdiFassa #unfioreperognicaduto #noallaguerra

(informazioni e fotografie tratte da “Bepi Pellegrinon, Le montagne del destino 1915-1917, in prima linea nella Grande Guerra sul fronte Fassa, Fiemme, Biois”, Nuovi Sentieri editore, 1986)