I giusti della Val di Fassa

Chi salva un uomo, salva il mondo intero.

I giusti sono quelle persone che, a rischio della vita, si sono adoperati per salvare gli Ebrei dalla Shoah.

Richard Löwy e la sua famiglia non si sono salvati, ma ciò non toglie che, in sperduti paesini di montagna (soprattutto a Moena e a Soraga), abbiano trovato uomini e donne giuste che hanno cercato di salvarli.

Alcuni si sono dati da fare attivamente per sostenerli, nasconderli, proteggerli (la maestra Valeria Jellici del Garber, la maestra Rita Costa Parolota, la maestra Alma Romanese, Micelin de Fronz, Jan Buro,  Rosina Croce, Jan de Piaz, Jan del Cherlo, Mario Piccolin, Tone Ninzele).  Altri li hanno semplicemente accolti nel loro paese, facendo anche solo piccoli gesti di generosità.

Non dimenticare questi giusti significa continuare a coltivare la pianta della speranza che cresce sempre e comunque, anche nei periodi più neri della storia.

Mi piacerebbe ricostruire le loro vite, le loro vicende: per ora raccogliamo qualche granellino…

 

1943 RL e Jan del Cherlo