Quelle croci mi parlavano di vita e di morte

GHETTA padre FRUMENZIO, Il Cimitero militare austro-ungarico di Santa Giuliana a Vigo di Fassa, Persico edizioni, 1995

Padre Frumenzio Ghetta racconta la storia del Cimitero militare a Santa Giuliana a Vigo.

Dopo aver presentato la situazione della valle durante la Prima guerra mondiale, racconta come è nato ed è stato costruito il cimitero militare che ha raccolto i poveri resti di 663 soldati austro-ungarici caduti sul fronte italiano fra il 1915 d il 1917 (quando il fronte venne abbandonato, dopo Caporetto).

Il libro (in italiano e in tedesco) contiene i documenti del faldone Cimitero militare del Comune di Vigo di Fassa; particolarmente interessante è l’elenco dei nomi dei caduti, con indicazione dei dati biografici essenziali.

Tra i capitoli, veramente toccante e struggente è quello intitolato “Le due madri vedove di Tamion”, dedicato a due donne di Tamion che hanno perso due figli durante la Guerra: una delle due è la nonna di padre Frumenzio.

piccola biblioteca fassana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...