Colonna sonora di una visita ad Auschwitz

This desperation, dislocation, separation, condemnation, revelation, in temptation, isolation, desolation.

Gli U2 cantano e suonano nelle mie orecchie, mentre il pullman mi porta in albergo. Raramente ascolto musica quando non sono in casa. Non so perché lo sto facendo ora.

So let it go.

Come quando torni stanco da una scampagnata in montagna: guardi fuori il sole che tramonta e ripensi alla bella giornata passata, sì, una bella giornata primaverile e tu hai appena fatto un bel giro nei boschi di betulle e hai camminato per qualche ora immerso nella natura.

I’m wide awake, I’m wide awake, wide awake, I’m not sleeping. Oh no, no, no.

E invece hai compiuto un pellegrinaggio tra un milione e mezzo di tombe. E non lo puoi credere. Ora che hai visto coi tuoi occhi, sai che questo è ancora più incredibile.

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